Pasta a cena si può, anzi è meglio

Aggiornamento: 12 mag


Molti sono erroneamente convinti che sia meglio non consumare la pasta la sera. Si tratta di un falso mito. Si può mangiare la pasta a cena, soprattutto perché ha un effetto neurosedativo e ci regalerà un po' di sonnolenza.

Facciamo un esempio: penne all'arrabbiata, cicoria ripassata e mezzo finocchio crudo.

✔️Certamente sarebbe bene mantenerci su una modesta porzione: tra i 50 e gli 80 grammi, il quantitativo consigliabile varia da persona a persona. Un leggero soffritto attiverà il lavoro del fegato che potrà così smaltire senza troppi problemi il piccolo quantitativo di carboidrati della pasta. Intanto l'aglio, il peperoncino, il pomodoro apporteranno molti benefici alla nostra salute con le loro straordinarie qualità. ✔️La cicoria è ricca di ferro e il soffritto anche in questo piatto potenzierà lo stimolo epatico. Il fegato così sollecitato sarà in grado di catabolizzare con efficienza, producendo scorie idrosolubili che i reni smaltiranno facilmente. Niente frutta perché è meglio evitare un carico di zuccheri, dato che nella nostra cena abbiamo inserito la pasta. Il finocchio contiene molta acqua di vegetazione che aiuterà il processo digestivo, facilitando il lavoro degli organi, in particolar modo fegato e pancreas, che per un buon riposo notturno non è bene vengano affaticati.


Lo schema alimentare sopraindicato è fornito a titolo di esempio, ma si ricorda che una soluzione nutrizionale è efficace se personalizzata, quindi formulata sul singolo individuo e sulla sua condizione metabolica, stato di salute ed esigenza nutrizionale. Inoltre ogni alimento sopraindicato è sconsigliato in caso di allergia o intolleranza e patologie che ne vietino l’assunzione. E' importante tenere a mente che nessuna informazione, per quanto accurata, può sostituire il rapporto medico–paziente.