La dieta chetomediterranea

La dieta chetomediterranea è un tipo di dieta chetogenica che impiega alimenti tipici della dieta mediterranea e ha tre caratteristiche fondamentali:


- presenza di molte verdure
- olio extravergine di oliva come fonte principale di grassi
- consumo moderato di proteine.

L’impiego di alimenti molto comuni e di facile reperibilità la rende adeguata anche per chi abbia l’esigenza di mangiare spesso fuori casa.

I vantaggi di una chetomediterranea sono gli stessi della più classica dieta chetogenica (di cui abbiamo già parlato qui ).

Naturalmente ci si riferisce a protocolli alimentari ben equilibrati e lontani da eccessi. La chetomediterranea, in particolare, si basa su un rapporto chetogenico non necessariamente elevato. Ciò consente maggiore varietà di scelta tra gli alimenti. Lo stato di chetosi è indotto attraverso la riduzione dell’apporto di carboidrati e aumentando un poco quello dei grassi, ma non quello delle proteine, i cui aminoacidi potrebbero essere utilizzati per produrre glucosio interrompendo così lo stato di chetosi. (Per approfondire l’argomento chetosi e corpi chetonici leggi anche cosa sono le diete chetogeniche)

Dunque una dieta chetogenica non è affatto una dieta basata sull'eccesso di proteine, il cui livello deve anzi essere sempre tenuto entro i parametri considerati ottimali in qualunque dieta sana ed equilibrata. La dieta chetomediterranea prevede tre fasi.

Nella prima fase si induce lo stato di chetosi: in 2/4 settimane la perdita di peso è rapida.Nella seconda vengono reintrodotti gradualmente i carboidrati: è uno stadio delicato in cui si consolida il risultato e in cui l’insidia maggiore è rappresentata dall’effetto yo-yo. Infine si giunge al mantenimento, momento in cui si accompagna il paziente nel percorso di consapevolezza alimentare.

Paola Buoninfante | Biologa Nutrizionista 
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