Insonnia: i cibi che ci aiutano a combatterla e i rimedi della bioterapia nutrizionale

Aggiornato il: 10 dic 2020


Secondo un'indagine recente, sono 9 milioni gli italiani che soffrono di insonnia cronica e addirittura il 45% della popolazione dichiara di soffrire di insonnia acuta o transitoria. È necessario specificare che esistono diversi tipi di insonnia. Il ricorso ai farmaci è più frequente nei casi di insonnia "iniziale". Invece la tipologia del "risveglio precoce", caratterizzata da interruzioni del sonno, è quella che più tende a diventare cronica. Un'alimentazione inadeguata può essere concausa di questi disagi. Viceversa, alcuni "accorgimenti alimentari" possono aiutare a combattere i disturbi del sonno. Ad esempio, latte e derivati esercitano un’importante azione neurosedativa; al contrario, i prodotti ittici, a causa dell’alto contenuto di iodio e fosforo, sono fortemente controindicati. Nei casi di insonnia iniziale è consigliato consumare a cena dei cibi che contengano principi sedativi per il sistema nervoso e miorilassanti per i muscoli striati. Facciamo qualche esempio: riso al pesto o con lattuga trifolata, pasta al pomodoro e basilico, pasta e patate. A queste pietanze si può anche aggiungere un contorno ricco di magnesio, potassio e calcio: un piatto di soncino (o songino) condito con olio, sale e qualche pinolo o delle mandorle. Nei casi di risveglio precoce bisogna evitare alimenti ed associazioni che vadano a stimolare l'attività corticosurrenalica e prestare attenzione all'equilibrio glicemico dei pasti, soprattutto nella cena. Evitare frutta, quindi, e preferire invece dei carboidrati accompagnati da una verdura cotta e una cruda: patate al prezzemolo, una porzione di cicoria ripassata e un'insalata iceberg con olio, sale e qualche pinolo.

Vediamo alcune preparazioni indicate in caso di insonnia:

- PASTA (all’arrabbiata; alla nocciola; menta e pinoli; burro e parmigiano; ceci; pesto genovese; ricotta; zucchina trifolata)

- RISO (burro e salvia; pomodoro e basilico; lattuga trifolata)

- PATATE (al forno; fritte; al prezzemolo; gateau di patate)

- POLENTA (al pomodoro)

- CARNE (brodo di pollo; petto di tacchino burro e salvia; arrosto di maiale)

- VERDURE (bietola in besciamelle; borragine in pastella; cappuccina bollita; cavolfiore in besciamelle; lattuga; finocchio gratin; zucchina trifolata)

- FRUTTA (banana; mela in pastella; fichi secchi; pinoli)

Preparazioni e rimedi di particolare efficacia:

tisana di buccia di mela (da assumere lentamente a piccoli sorsi);

yogurt bianco intero e pinoli;

latte e banana.







Lo schema alimentare sopra indicato è fornito a titolo di esempio, ma si ricorda che una soluzione nutrizionale è efficace se personalizzata, quindi formulata sul singolo individuo e sulla sua condizione metabolica, stato di salute ed esigenza nutrizionale. Inoltre, ogni alimento sopraindicato è sconsigliato in caso di allergia o intolleranza specifica e patologie che ne vietino l’assunzione. È importante tenere a mente che nessuna informazione, per quanto accurata, può sostituire il rapporto medico–paziente. #insonnia #bioterapianutrizionale #rimediperlinsonnia #rimedinaturali

Paola Buoninfante | Biologa Nutrizionista 
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