Gastrite e reflusso: non serve mangiare "in bianco" - cibi giusti e cibi vietati

Aggiornamento: 18 gen


Nella maggior parte dei casi, la gastrite e il reflusso gastro-esofageo dipendono da uno stile di vita frenetico, dall'assunzione di numerose categorie di farmaci e da abitudini alimentari sbagliate. In presenza di sintomi, è necessario rivolgersi al gastroenterologo che possa accertare l’eventuale presenza di patologie severe, lesioni, ulcere, ernie.


L’alimentazione di chi soffre di questo disturbo deve essere accurata: le associazioni dei cibi e il metodo di cottura possono migliorarne o peggiorarne i sintomi.


Prima di tutto, alcool e nicotina siano vietati, così come il caffè, le bevande gassate, il cioccolato, la menta, il pepe e i cibi contenenti grassi idrogenati. In fase acuta è sconsigliata l’assunzione di frutta molto zuccherina.


Sarà importante masticare lentamente piccoli bocconi e che il cibo non sia né caldo né freddo.


Non sarà invece necessario mangiare “in bianco”: è un luogo comune che si debba ricorrere a minestrine e riso lesso. Brodi e minestroni sono, anzi, sconsigliati in fase acuta. Sarà invece importante evitare di combinare troppi alimenti nello stesso pasto. Cibi molto elaborati richiedono un tempo digestivo molto lungo e rallentano lo svuotamento gastrico, peggiorando la sintomatologia.


Forse non tutti sanno che il peperoncino può essere un utile alleato: la capsaicina, oltre ad avere azione antibatterica, ha effetto cicatrizzante. L’introduzione e la quantità d’impiego dovranno essere graduali.

Vediamo insieme quali alimenti sono consigliati in fase acuta

Preparazioni indicate in fase acuta Pasta all'arrabbiata; pasta con zucchine trifolate; patate (a pasta gialla) al forno; polenta semplice o ripassata; riso con indivia belga trifolata; bresaola; petto di pollo al limone; petto di tacchino al pompelmo; scaloppina di tacchino o pollo o vitello; cavoletti di Bruxelles ripassati, cavolo cappuccio lesso; finocchio al gratin; zucchine (crude o lesse); spinaci lessi. La frutta consentita è quella poco zuccherina: avocado, banana semiacerba, mango, pera (non cotta).



Lo schema alimentare sopraindicato è fornito a titolo di esempio, ma si ricorda che una soluzione nutrizionale è efficace se personalizzata, quindi formulata sul singolo individuo e sulla sua condizione metabolica, stato di salute ed esigenza nutrizionale. Inoltre, ogni alimento sopraindicato è sconsigliato in caso di allergia o intolleranza specifica e patologie che ne vietino l’assunzione. E' importante tenere a mente che nessuna informazione, per quanto accurata, può sostituire il rapporto medico–paziente. #bioterapianutrizionale #gastrite #reflussogastroesofageo