Gastrite e reflusso, non serve mangiare in bianco: 3 esempi di associazioni nutrizionali


Nella maggior parte dei casi, la gastrite e il reflusso gastro-esofageo dipendono da uno stile di vita frenetico, dall’assunzione di alcune categorie di farmaci e da abitudini alimentari sbagliate. In presenza di sintomi, è necessario rivolgersi al gastroenterologo per valutare l’eventuale presenza di patologie severe, lesioni, ulcere, ernie. Chi soffre di questo disturbo dovrebbe prestare molta attenzione alla propria alimentazione e seguire un piano alimentare personalizzato: la scelta degli alimenti e la loro associazione, il metodo di cottura, possono alleviare o peggiorare i sintomi.

Sarebbe bene bandire alcool e nicotina, caffè, bevande gassate, cioccolato, menta, pepe e cibi contenenti grassi idrogenati. In fase acuta è sconsigliata l’assunzione di frutta molto zuccherina e sarebbe meglio evitare tutti i prodotti ittici e le uova crude, sode e fritte.

Può aiutare molto prestare attenzione alla masticazione, facendo piccoli bocconi e masticandoli lentamente, ma anche alla temperatura e assumere cibi né troppo caldi né troppo freddi.

Non è necessario, invece, mangiare “in bianco”: è un luogo comune che si debba ricorrere a minestrine e riso bollito. Brodi e minestroni sono, anzi, sconsigliati in fase acuta. Invece, è utile evitare di combinare troppi alimenti nello stesso pasto, dal momento che pasti pesanti e alimenti troppo elaborati richiedono un tempo digestivo molto lungo e rallentano lo svuotamento gastrico, peggiorando la sintomatologia.

Forse non tutti sanno che, in alcuni casi, il peperoncino potrebbe risultare utile: la capsaicina, oltre ad avere azione antibatterica, ha effetto cicatrizzante. L’introduzione e la quantità d’impiego, però, va valutata per singolo caso.

Vediamo insieme alcuni esempi di associazioni alimentari. Vi ricordo che si tratta di esempi generici, ogni caso è a sé e va valutato singolarmente e, soprattutto in presenza di disturbi e patologie, prima di intraprendere qualunque iniziativa che riguarda la salute (compresa la nutrizione) è bene rivolgersi ad uno specialista.

  1. Pasta con zucchine trifolate + scaloppina di pollo + finocchio condito + una pera (cruda)

  2. Patate al forno + bresaola + cappuccina lessa + una banana

  3. Pane e olive + petto di tacchino al pompelmo + cavoletti di Bruxelles ripassati + una pera (cruda)