Colazione: dolce o salata, purché si faccia (bene).


Parliamo di colazione consapevole e delle soluzioni nutrizionali anche per chi la mattina proprio non se la sente di masticare. Quindi vedremo insieme qualche proposta per chi ama la colazione, per chi non la ama e per chi prende qualcosa al bar.

Tutti sappiamo perché la colazione è importante: distribuire nell'arco della giornata il nostro introito calorico, evitare lunghi digiuni per non arrivare troppo affamati al pranzo, fornire le energie necessarie per affrontare la prima parte della giornata, mantenere attivo il nostro metabolismo. Ma come fare se la mattina proprio non si riesce a mandar giù nemmeno un boccone? In molti è radicata l'abitudine di saltare questo pasto, prendendo al massimo un caffè. Altri mangiano qualcosa al bar, dove, tra cornetti e brioches, c'è poco da valutare per l'equilibrio dei nutrienti. In teoria ci servirebbero un po' di carboidrati complessi, preferibilmente da cereali integrali, con una dose di fibre, una piccola quota di proteine e di grassi buoni, tenendo basso l'indice glicemico ed evitando picchi e cali di zuccheri che ci farebbero venire una fame da lupi a metà mattina. Ma vediamo in pratica.

1 Per chi ama la colazione:

  • porridge di fiocchi d'avena (preparato con un bicchiere di latte anche vegetale), con due cucchiai di yogurt bianco intero e un po' di frutta fresca e secca;

  • pane tostato con olio extravergine di oliva e una tazza di tè verde o una tisana;

  • pane tostato con ricotta, qualche mandorla o noce e una tazza di tè o una tisana;

  • yogurt greco, cioccolato fondente e un frutto.

2 Per chi fa colazione al bar:

a meno che non siano di comprovata qualità, evitate i succhi di frutta, che potrebbero contenere più zucchero e coloranti che frutta e scegliete:

  • una spremuta d'arancia + della frutta secca + un toast con prosciutto;

  • latte (anche vegetale) con cacao o caffè, ma evitando le bustine di zucchero + della frutta secca + un toast con prosciutto.

3 Per chi non ama fare colazione:

uno smoothie a base di frutta fresca (al frullato si può aggiungere un po' di latte vegetale) e semi oleosi. Facciamo un esempio: smoothie di frutta fresca con aggiunta di frutti di bosco + 2 semi a scelta (lino, chia, girasole).



Lo schema alimentare sopraindicato è fornito a titolo di esempio, ma si ricorda che una soluzione nutrizionale è efficace se personalizzata, quindi formulata sul singolo individuo e sulla sua condizione metabolica, stato di salute ed esigenza nutrizionale. Inoltre, ogni alimento sopraindicato è sconsigliato in caso di allergia, intolleranza e patologie che ne vietino l’assunzione. E' importante tenere a mente che nessuna informazione, benché accurata, può sostituire il rapporto medico–paziente.